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martedì 18 novembre 2014

La storia del fiume Sarno inquinato, e la volontà che non c'è ... !

Questa lettera la consegnai nel gennaio 2013 a Beppe Grillo in occasione della tappa salernitana per lo #TsunamiTour ... in essa è racchiusa un po' la storia delle vicende relative al Fiume #Sarno, i miliardi dilapidati, le opere incompiute, e l'evidenza della possibilità di non vedere mai “completare” quello che invece potrebbe “rivitalizzare” le Nostre Terre! (Lettera consegnata a Grillo)

Ad ottobre, come Tavolo Tecnico del M5S, viene pubblicata una nota che potete leggere qui, dove si evince la nostra posizione in merito al Grande Progetto Fiume SARNO, sia dal punto di vista idraulico che di risanamento: http://goo.gl/RXphA2

Oggi, novembre 2014, la regione Campania, giunta Caldoro, tramite i suoi "braccio destri", Ing. Cosenza e dott. Romano, rilascia questa dichiarazione:
“Le opere per il completo disinquinamento del Sarno al momento realizzate consentono la depurazione del 60 per cento degli abitanti equivalenti (cittadini residenti più industrie); entro la fine del 2015 si arriverà all'80%. Già in esercizio, completamente funzionanti e a norma i cinque impianti di depurazione; in atto le opere relative ai collettori. Per l'inizio del 2015 potranno allacciarsi le reti fognarie di altri 140mila abitanti equivalenti; in via di soluzione grazie ai 27 milioni di finanziamento da parte della Giunta Caldoro, anche il problema della realizzazione del sistema fognario di Scafati, che attualmente ha 200mila abitanti che scaricano direttamente nel fiume Sarno.”

Parlano di impianti di depurazione a "norme Europee" quando alcuni forse sono già vecchi ed insufficienti, vedi quello di Solofra per il trattamento delle acque industriali, e quello di Nocera per la tipologia di trattamento utilizzata che nebulizza le acque durante il ciclo ...

Se poi avete voglia di andare a scavare, potete leggere quanto dicevano qualche anno prima, quando parlavano di emergenza socio-economico-ambientale della Valle del Sarno, come protezione civile, e capirete che davvero c'è poco di cui fidarsi!

Ma basta ricercare su Google: fiume Sarno, inquinamento, emergenza, spesa, risultati ... o cliccare qui: http://goo.gl/Cwsz1P ... per capire che sono oramai 40 anni che se ne parla e forse davvero manca la cosa più importante per risolvere questo problema: LA VOLONTA' ...

martedì 21 gennaio 2014

Dissesto idrogeologico o incuria e scempio del Territorio ?

Dall'eruzione del '79 d.c. (quella pliniana) ad oggi quanti eventi alluvionali di "grossa portata" e magari con "morti" si sono avuti nella Valle del Sarno?
 
Quanto è stato fatto dal negli ultimi 15 anni da quando c'è stato l'evento più eclatante di SARNO nel 1998 e soprattutto come è stato fatto ed in che condizioni è ... ?
Com'è stato manutenuto, curato ed usato in termini di mitigazione?

Perchè non si pensa di dettare regole, ancora oggi, in merito alla realizzazione di piazzali assorbenti nelle grandi aree di parcheggio e tutt'intorno alle aree di industrializzazione, oltre che all'interno dei condomini?




Perchè si permette ad intere agglomerati di non destinare parte del suolo a giardini e piantumazioni?

 
Perchè si lasciano realizzare box interrati senza recuperare in supefice aree con terreno a verde nella giusta quantità?
 

E allora non venitemi a dire che per forza si deve SCAVARE per SALVARE, perchè quello SCAVARE potrà essee anche la NOSTRA TOMBA in caso di ulteriore CONTAMINAZIONE della principale FONTE DI VITA: L'ACQUA !


venerdì 17 gennaio 2014

Essere Amministratori della Cosa Pubblica è prendere decisioni !

La logica dovrebbe portare qualsiasi Amministratore della Cosa Pubblica a prestare attenzione a 360 gradi sui problemi che incombono sul Territorio di sua competenza, poi fare una scaletta in base all'importanza di essi e relazionarli anche alla rivalutazione che si vuol dare alla propria Città ed al contesto in cui essa oggi si ritrova inserita ...


Certo è difficile, mi rendo conto, addossarsi la Responsabilità di dire SI o NO a determinate opere e/o scelte che potrebbero salvare la vita in caso di eventi naturali, che, sepppur vengono definiti speciali, nulla si fa per monitorarli, ne si presta attenzione alla manutenzione ed alla prevenzione che ci dovrebbe essere "naturalmente" ... ma, ancora più grande è la Responsabilità nel non prendere posizione netta contro qualcosa che potrebbe pregiudicare ulteriormente lo "stato di fatto" che ci ritroviamo nel Nostro Territorio, che sicuramente non è la "Terra dei Fuochi" ma nemmeno vogliamo venga sottaciuta qualsiasi problematica che pregiudica, o potrebbe pregiudicare ulteriormente, lo stato di Salute di Noi Cittadini !
Questo è quanto ha fatto Napolitano 20 anni fa, segregando dossier che dicevano quanto grave era la situazione nell'area nord della Campania, questo è quanto potrebbe succedere se si continua, ancora oggi, dopo le tante evidenze, facendo finta di non sapere quanto sia inquinato, e se ne parla da 40 anni, il fiume SARNO, di quanto siano stati "non virtuosi" i nostri contadini nell'uso dei pesticidi, di quanto ancora oggi incidano gli "sversamenti industriali", ma anche i molteplici tipi di "campi magnetici", le "esalazioni dei fumi", gli "incombusti" ed ogni forma di "modernariato" che non pone attenzione al Luogo dove viene usato.
 Questo non è ALLARMISMO ma BUON SENSO. Non deve mettere paura ma deve rendere coscienti in che Mondo ed in che modo stiamo vivendo ed iniziare, TUTTI INSIEME, a prendere le opportune cautele ed apporre le dovute correzioni affinchè il FUTURO dei NOSTRI FIGLI e NIPOTI sia diverso, ma soprattutto migliore, di quello che stiamo vivendo noi grazie anche alla inoculatezza di chi ci ha precedeuto ...