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sabato 30 aprile 2016

LA POLITICA INTERMITTENTE . _ . _ . _ .

Prima di agire pensa ...
Guardando un pò i giorni nostri, con la crisi che allunga sempre più la sua ombra, si nota ancor di più lo squallore dei personaggi che fanno ed intendono fare politica nel nostro paese.
Le lotte di potere interne ai partiti, il gravitare delle idee che vengon fuori da nuovi movimenti, il venir fuori, quasi a capolino, di alcuni personaggi, il disinteressamento completo, o quasi, di altri, dovrebbero far si che il vecchio si prepari a cedere il posto al suo successore.
Vediamo però che, attorno a Lui, gravitano una serie di personaggi che mirano, ancora una volta, ad occupare le migliori posizioni ancor prima di dare una soluzione o un idea di come si intendono affrontare le problematiche che ci circondano.
Figlio dell'ambizione, dell'inettitudine, del parassitismo, della furbizia, della mancanza di scrupoli, è il protagonista che avanza, e, ancora una volta, non per il Bene Comune ma continuando nell'ignavia più evidente !
Altri personaggi gravitano numerosi, vogliosi di fare, personaggi secondari ma forse importanti perchè vogliono apportare il proprio contributo affinchè ci sia un inizio di un qualcosa di diverso, la "partecipazione" che, insieme alla democrazia, contribuisca alla nascita di una nuova realtà funzionale.
In agguato, però, ci sono sempre i vari protagonisti di turno che con la loro furbizia, la loro lucidità, hanno sempre preso decisioni, a posteriori, e che anche questa volta di sicuro usciranno da dietro al sipario solo quando i scenari saranno più chiari e lascerenna intravedere le migliori opportunità.
Ma dove sono adessso, dove sono quando ci viene tolta l'Acqua Bene Comune, dove sono quando i Rifiuti imperversano per Strada e ancor peggio vengono fatti diventare indifferenziati, quasi convenisse a qualcuno!
Dove sono quando la crisi imperversa anche tra le nostre aziende, quando l'artigianato stenta a vivacchiare ed il commercio collassa ?
Dove sono quando i ragazzi hanno voglia di stare insieme, quando chiedono un posto per vedersi, per sprigionare le loro passioni e, perchè no, renderle azioni, teatro, musica, dialogo, amore !
Loro sono lì, dietro il sipario o, addirittura, in tribuna, guardano, scrutano, ma non pensano cosa poter fare, ma come catturare, si come catturare il consenso, quali favole raccontare, quali facili promesse inventare, quale trappola diabolica innescare !
Dietro l'angolo, invece, ci sono i minori, coloro che pensano, si agitano, scalpitano, pieni di idee, fantasia da vendere, cuore da donare.....pronti ad agire, collaborare, darsi da fare.
Quasi fosse un problema confidare in loro, complicassero la situazione, lasciar proporre soluzioni per i problemi, i loro problemi!
Ma, come nei migliori thriller, tutto si svolge in rapida successione, ricco di tensione, suspance, catturano l’attenzione del vicino ma poi non si sa qual'è la fine.....
Ripreso da una mia nota su Facebook del 21 Ottobre 2011, grazie a C.A. che me ne ha fatto ricordare ...

giovedì 31 dicembre 2015

Dedicato al Futuro dei nostri figli, Buon 2016 ed Oltre ...


In questi giorni riflettevo sui ricordi che la Vita sin ora mi ha lasciato,
belli, brutti, di nuovo belli, e non capivo perché ero così tormentato,
tanto che in questi giorni ero così apatico che nemmeno avevo voglia di festeggiare.
Poi ho fatto mente locale e mi son visto circondato da tante situazioni infelici
che ho avuto modo di approfondire grazie al mio avvicinamento alla vita socio-politica,
situazioni che dovrebbero far vergognare chi è complice della loro causa,
ma che, invece, sempre più spesso li vedono girar le spalle. 

Non so se servirà a molto, ma il mio augurio è rivolto proprio a loro, agli ultimi, gli invisibili, gli abbandonati, a tutti coloro che hanno perso o stanno perdendo il lavoro!

Non è possibile che in una società moderna, dove potremmo vivere in armonia, condividendo le risorse naturali che il Nostro Mondo ci ha donato, ci facciamo guerra l’un l’altro e rimaniamo tutti indifferenti a quanto accade intorno a noi, spesso a sole poche centinaia di metri.

Non è possibile che per un anno intero amministrazioni ed enti restino inermi contro l’inquinamento, le malattie, la fame, la sottrazione dell'acqua e poi alla fine dell’anno accendano luci, alzano il volume della musica, e, con una lettera o una canzone, pretendano di far dimenticare i problemi a chi è costretto a viverli quotidianamente, pretendendo addirittura di essere indifferenti a chi intorno a loro beve e balla, incurante ed irrispettoso della sua Terra.

No, Vi prego, non Vi incupite, specie se site di quelli a cui piace divertirsi tra la gente, ma riflettete che non siamo solo noi a dover essere fortunati, e dietro c’è tanta Gente che dignitosamente vive in condizioni peggiori, anche per colpa nostra, per la nostra indifferenza sulla qualità della Scuola, dell’Insegnamento che ricevono i nostri figli, per la mancanza di offerta di un percorso diverso, incentrato sui Valori di base che dovrebbero caratterizzarci e non sul bere a dismisura o impasticcarsi per dimenticare e far finta di nulla sin dall’adolescenza.
 
Io da buon credente in qualcosa di superiore, auspico sempre che ci possa essere la Mano di qualcuno, ma credo che la colpa peggiore sia la nostra distrazione, oggi dettata dalla stessa Economia degli Stati, basata esclusivamente sul consumismo ed il danaro come fonte di vita e di progresso, che invece ci sta portando ad essere noi stessi vittime dello stesso, tenendoci distratti per il bene solo di alcuni.

Auguriamoci, quindi, di poter essere Noi i Protagonisti del futuro che vogliamo regalare ai nostri figli ed impegniamoci affinché la base su ci costruire una Serenità diffusa sia fatta di Persone Oneste, che hanno a cuore il Bene Comune, il rispetto della Natura ed ancor prima delle Persone.
Buon 2016, ma soprattutto Oltre!
Pasquale Milite

martedì 14 ottobre 2014

Da soli non si va da nessuna parte ...

Oramai penso di poterlo dire: non sono fatto per la politica!
Almeno non lo sono per questo tipo di politica, fatta di falsità, sordità ed interessi di pochi ma non della collettività ...
Politica significa mettersi al servizio del Cittadino per tutelare i suoi diritti nel rispetto delle norme, farlo con tutte le forze ed ogni mezzo ...
Mi si stringe il cuore quando persone dignitose non chiedono soldi ma solo aiuto per non essere sbattuti fuori dal tetto che li ospita, spesso nemmeno un vero tetto ma un semplice rifugio di fortuna ...
Mi fa rabbia quando vedo Uomini chiedere di essere reintegrati al lavoro, magari anche con stipendi inferiori, purché rimangano impegnati e riescano a portare almeno da mangiare a casa ...
Sono deluso quando non vedo UNIRE le forze solo perché facciamo parte di ideologie diverse, quando diciamo di essere diversi e poi ci comportiamo così come hanno fatto gli altri, quando potremmo dare esempi virtuosi ed invece scegliamo strade tortuose, quando dobbiamo sostituirci alle forze dell'ordine per far rispettare la Legge, quando la Legge, una volta informata, ci mette anni prima di intervenire, quando vedo beni di un fallito deperire anziché essere riutilizzati da chi ne ha bisogno, ma soprattutto quando gli Insegnanti che dovrebbero essere Maestri di Vita diventano il primo esempio da non seguire ...
Ecco io non sarò mai un Politico, ma nemmeno smetterò di osservare quanto accade intorno a me e denunciare nel mio fare quando non condivido ... anche perché mi sento solo e da soli non si va da nessuna parte ...

sabato 27 settembre 2014

Napule, o Sud, nun è na carta sporc' ...

Qualcuno pensa che io provi giovamento quando tiro fuori qualcosa che non va', o faccio una critica a chi ci sta ad amministra', e invece no ... mi si torcono le budella e mi viene la pelle d'oca ... mi sento più vile di chi può e non fa nulla, perché penso che forse io stesso faccio troppo poco ...

Dovrebbero far riflettere certe parole che sembrano riecheggiare ovunque, ci sono solo abitazioni, convenienze personali, non si può dare più spazio e sfogo ai bambini ... una scuola che è assente, che non ascolta le sofferenze, pur essendo il primo fronte di ascolto ed osservazione ... le forze dell'ordine che lasciate in balia delle scarse disponibilità economiche stanno perdendo loro stessi la fiducia nello Stato ... si lo Stato, quello che dovrebbe interpretare noi ed invece lavora per pochi ... intanto il malumore cresce, così come continua a crescere la disoccupazione e chissà quando qualcosa esploderà ...

Cambierà qualcosa?
Speriamo di si e che accada prima che scoppi il Vesuvio o il Marsili , perché visto che nulla o poco è stato fatto per una reale prevenzione e preparazione alla fuga, potrebbero esserci tanti morti e sicuro più innocenti che colpevoli, perché loro, gli abitanti hanno si chiesto, ma ci sono stati tanti che non hanno mai detto no e li hanno lasciati fare pur di coprire gli "amici degli amici" ...



Grazie a Vincenzo Luca Forte e Giovanna Testa per avermi dato modo di riflettere ancora ...


Napule, o Sud, nun è na carta sporc' ... o problem' è che nisciuno se ne importa ... ed ognuno aspetta a' ciorta ...

Se Vi fa piacere leggete anche questa riflessione del lontano 6 dicembre 2012